lunedì 31 marzo 2008

Arabia Saudita e Vaticano. Segnali distensivi


Re Abdallah Al Saud, sovrano del regno Arabo Saudita, ha affermato di recente di volere organizzare diversi summit con i leader islamici in giro per il mondo per preparare una proposta di dialogo e incontro tra i figli delle principali religioni monoteiste, credenti nella Torah, nel Vangelo e nel Corano, per arrivare ad un punto d’incontro capace di tutelare l’umanità, i valori comuni e la famiglia dalla “rovina”.

Il Re durante il sedicesimo summit del dialogo tra Giappone e Islam che si è tenuto recentemente a Riyadh, svoltosi sotto il titolo “la cultura e il rispetto delle religioni”, ha affermato di aver pensato profondamente negli ultimi due anni, ed è arrivato a proporre quindi ai dotti sauditi l’idea “per avere da loro il semaforo verde e grazie ad Allah hanno accettato”. Il Re dice inoltre che non dimenticherà mai l’ultimo incontro che ha avuto col Papa, incontro pieno di umanità, in cui “sono stato accolto come uomo da un altro uomo”.

Che sia un segnale di chiara apertura tra Arabia e Vaticano? (ricordo che l’Arabia non ha rapporti diplomatici ufficiali con il Vaticano).

Powered by FeedBurner

Add to Technorati Favorites