
Dal Corriere di due giorni fa: “La sparizione della sinistra? È un fatto di importanza storica”. Silvio Berlusconi ne parla a Studio Aperto. «Parlavo al telefono con il politologo che ritengo più intelligente tra coloro che si interessano a queste vicende di storia contemporanea, don Gianni Baget Bozzo - afferma il Cavaliere - e mi diceva che anche secondo un lui è un fatto assolutamente nuovo, non compare più la falce e martello tra i partiti rappresentati in Parlamento, credo sia un grande passo in avanti verso uno schieramento della sinistra che riesca a uscire dal passato e che si avvia a diventare socialdemocratico».
A parte il fatto che, indipendentemente dalle proprie idee politiche, la sparizione di un movimento così radicato nella società non può essere visto positivamente in alcun modo perché impoverisce la vita politica del paese. Perfino Tremonti sembrava rammaricato l’altra sera da Mentana! Comunque trovo preoccupante, lo dico da musulmano, che Berlusconi consideri Baget Bozzo come politologo e storico a cui fare riferimento. Lo dico senza alcuna intenzione di sminuire l’intelligenza del personaggio, anche Hitler era molto intelligente, sia chiaro! Quello che mi preoccupa sono le posizioni piuttosto islamofobe e conflittuali verso il mondo islamico di Baget Bozzo. Direi in sintonia con la peggiore destra Neocon americana. Quella dello scontro di civiltà, delle guerre preventive, delle “crociate” di Bush. Le posizioni del governo Berlusconi 2001-2006 in politica estera non erano certo in sintonia con le mie idee, ma non erano così scandalose considerando altre destre nel mondo. Spero che la combinazione Lega+ Baget Bozzo non porti Berlusconi verso una posizione di conflitto verso l’altra sponda del Mediterraneo, sarebbe un disastro per l’Italia e per la comunità islamica italiana.
A parte il fatto che, indipendentemente dalle proprie idee politiche, la sparizione di un movimento così radicato nella società non può essere visto positivamente in alcun modo perché impoverisce la vita politica del paese. Perfino Tremonti sembrava rammaricato l’altra sera da Mentana! Comunque trovo preoccupante, lo dico da musulmano, che Berlusconi consideri Baget Bozzo come politologo e storico a cui fare riferimento. Lo dico senza alcuna intenzione di sminuire l’intelligenza del personaggio, anche Hitler era molto intelligente, sia chiaro! Quello che mi preoccupa sono le posizioni piuttosto islamofobe e conflittuali verso il mondo islamico di Baget Bozzo. Direi in sintonia con la peggiore destra Neocon americana. Quella dello scontro di civiltà, delle guerre preventive, delle “crociate” di Bush. Le posizioni del governo Berlusconi 2001-2006 in politica estera non erano certo in sintonia con le mie idee, ma non erano così scandalose considerando altre destre nel mondo. Spero che la combinazione Lega+ Baget Bozzo non porti Berlusconi verso una posizione di conflitto verso l’altra sponda del Mediterraneo, sarebbe un disastro per l’Italia e per la comunità islamica italiana.



7 commenti:
consiglio di leggere questo articolo e il giudizio che viene espresso sul nuovo governo
http://www.haaretz.com/hasen/spages/976069.html
l'ho sintetizzato, in italiano nel mio blog...tanto per capire l'aria
soprattutto perchè quelli che auspicano la scomparsa degli arabi fomentando le guerre democratiche, sono riusciti a spezzare via le ali moderate e a fomentare il radicalismo...di che cosa si lamentano ?
soprattutto perchè quelli che auspicano la scomparsa degli arabi fomentando le guerre democratiche, sono riusciti a spezzare via le ali moderate e a fomentare il radicalismo...di che cosa si lamentano ?
Era tanto tempo che non venivo a prendere un te sotto la tua tenda,eccomi qua,adoro il te verde spero tu lo abbia.Maka tempora currunt dicevano i ns antenati,ecco perché i vari Baget Bozzo diventani consiglieri del principe,ma non ci allarmiamo troppo,noi italiani siamo troppo pigri per pensare a scontri di cibiltà.A presto amico,come vedi tra noi non c'è nessuno scontro.
Ciao Arial, ti ringrazio per i commenti. Sono pienamente d'accordo con te, radicalismo produce radicalismo, non si può negare. Ci aspettano tempi duri? Speriamo di no...
Ciao jengiskan, certo che non ci sono scontri tra noi! In generale direi che la situazione politica tutto sommato non rispecchia la società. Si possono avere ottimi rapporti con tutti nel quotidiano, anche con quelli che votano destra e hanno idee di un certo tipo. A parte pochi fanatici quasi tutti gli italiani che conosco vivono la politica in modo molto "soft". Questo non vuol dire che va tutto bene, ma non bisogna essere catastrofici...
Basta che il governo ponga un limite all'immigrazione, perchè c'è un limite fisiologico che permette che una società regga anche ospitando grandi masse di poveri. Integrazione non ci sarà per via delle estreme differenze culturali. Almeno accontentiamoci di una convivenza tranquilla come persone che non si piacciono ma si sopportano.
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