
Trecento morti, centinaia di feriti e questo è “solo l’inizio” come dicono in Israele. Dirvi cosa provano ora i cittadini di tutto il mondo arabo non è facile, ma sappiate che nessuno vuole sentire parlare di pace e tra questi ci sono anch’io. Personalmente sono convinto che così come nella vita, anche nei rapporti internazionali bisogna avere un limite e una dignità. Israele ha scelto, apertamente e senza vergogna, la via del massacro, della punizione collettiva, vuole imporre la legge del più forte. Ed è per questo che oggi chiedo, anche se so che non verrà mai esaudita la mia richiesta, di vedere gli eserciti arabi che si muovono, di accendere i motori dei caccia e carri armati che ogni anno vengono comprati dagli USA per centinaia di miliardi di dollari (paesi come Arabia Saudita ed Emirati Arabi spendono più di Israele per armarsi). Israele deve capire che i popoli arabi vogliono la guerra, perché i palestinesi siamo noi tutti e l’arroganza va punita con i mezzi giusti quando si oltrepassa il limite.
Due anni sono passati dalla guerra in Libano, più di 1300 morti e danni inestimabili che ancora oggi sono ben visibili in tutto il paese. Ora sta toccando a Gaza. Senza contare i massacri piccoli e grandi di questi due anni. La scusa è sempre la stessa, “loro ci aggrediscono”. Che fa ridere anche un bambino. Tu, potenza militare che occupi territori palestinesi, libanesi, siriani, che te ne freghi delle risoluzioni internazionali e di quello che ti dice il mondo, che basi la tua esistenza sul fatto che l’altissimo abbia “prescelto” il tuo popolo, parli di aggressione da parte delle tue vittime che ogni tanto hanno un sussulto di libertà? Ma allora è proprio vero che quando mi vengono a rapinare in casa devo lasciar fare e non azzardarmi a dare nemmeno un pugno al rapinatore, perché diventerei un pericoloso “aggressore” che per questo merita di morire, con tutta la mia famiglia!
P.S: spero che gli israeliani si rendano conto che la mia generazione, quella dei ventenni e trentenni di oggi, cresciuti con Madrid, Oslo e altre chiare aperture arabe verso la pace, continuando così non potrà che ricredersi e tornare alle convinzioni dei propri padri. Contenti voi!
Due anni sono passati dalla guerra in Libano, più di 1300 morti e danni inestimabili che ancora oggi sono ben visibili in tutto il paese. Ora sta toccando a Gaza. Senza contare i massacri piccoli e grandi di questi due anni. La scusa è sempre la stessa, “loro ci aggrediscono”. Che fa ridere anche un bambino. Tu, potenza militare che occupi territori palestinesi, libanesi, siriani, che te ne freghi delle risoluzioni internazionali e di quello che ti dice il mondo, che basi la tua esistenza sul fatto che l’altissimo abbia “prescelto” il tuo popolo, parli di aggressione da parte delle tue vittime che ogni tanto hanno un sussulto di libertà? Ma allora è proprio vero che quando mi vengono a rapinare in casa devo lasciar fare e non azzardarmi a dare nemmeno un pugno al rapinatore, perché diventerei un pericoloso “aggressore” che per questo merita di morire, con tutta la mia famiglia!
P.S: spero che gli israeliani si rendano conto che la mia generazione, quella dei ventenni e trentenni di oggi, cresciuti con Madrid, Oslo e altre chiare aperture arabe verso la pace, continuando così non potrà che ricredersi e tornare alle convinzioni dei propri padri. Contenti voi!



4 commenti:
ciao, quello che sta succedendo è assolutamente vergognoso...io sono d'accordo con te su tutto quello che scrivi e quello che spero e mi auguro è che tutto il popolo arabo si unisca in aiuto dei palestinesi perchè non devono essere lasciati soli a combattere....Najim
Solo due cose:
1) Quelli che (usando la metafora del rapinatore) dicono "difendersi dall'aggressore in casa tua equivale ad essere pericoloso aggressore" solitamente sono quelli ideologicamente vicini a te.
Leggi in blog come quelli dell'amico Sherif in cui ogni volta che qualcuno accoppa uno che gli entra in casa o nel negozio per rapinarlo si spignettano (vedi Abu Yasin) all'idea che l'aggredito venga indagato per omicidio (che diventa razzista se l'aggressore era "Diversamente etnico")
2) Quali sarebbero i territori libanesi occupati da Israele? Non è una polemica od una provocazione,s'intenda.
Se alludi alle Fattorie di Shebaa, queste furono conquistate da Israele alla SIRIA nel 1967 con le alture del Golan.
Non fanno parte delle alture, perché si collocano alle pendici del Monte Hermon (o Dov per Israele) che è una montagna benché in continuità geografica delle alture del Golan.
Quei 25 Km² furono ceduti dalla Siria al Libano per poter dire che Israele non si è completamente ritirata dal Libano, quando questo ritiro è confermato pure dall'ONU.
Se invece alludi ad altro,ben lieto di ascoltarti...
Saluti
JZ
1)Vcini a me ideologicamente? Ma guarda che te confondi il mio essere arabo con altro,se preferisco una parte politica è per motivi di politica estera che trovo più equilibrata in un Obama o in un Fassino piuttosto che in
Bush o Silvio. Ma uno che mi entra in casa lo accoppo, albanese o cinese che sia. Secondo me sei tu che segui una certa ideologia secondo la quale il nero è sempre ladro e va inseguito per strada e preso a bastonate anche quando non ha fatto nulla. Poi la metafora di quello che ti entra in casa e lo devi lasciare fare l'ho usata proprio per far capire a quelli come te che qui sono sullo "spara al negro" che siete ridicoli nel vostro modo di ragionare opposto in politica estera dove è consentito occupare,sabotare e bombardare casa di altri.
2)Le fattorie di Sheba sono ancora occupate e i libanesi le considerano loro. Inoltre trovo curioso questo modo di fare, quando i libanesi si lamentano della Siria "cattiva" subito a dargli ragione, mentre ora che avete dei territori libanesi da rendere al Libano dite "no, li diamo alla Siria"! Ma se pure la Siria dice che sono libanesi! Poi guarda che se sono siriane la sostanza non cambia, sempre territori di altri sono!!
E ora vi interessa quello che dice l'ONU? Qualche giorno fa ha detto di cessare il fuoco...
>Ma uno che mi entra in casa lo accoppo, albanese o cinese che sia. <
Mi basta questo. Menomale...
>Secondo me sei tu che segui una certa ideologia secondo la quale il nero è sempre ladro e va inseguito per strada e preso a bastonate anche quando non ha fatto nulla.<
Assolutamente no, semmai è un'ideologia buonista/falsoprogressista per cui chi si difende da un aggressore (autoctono o straniero poco cambia) è delinquente...
Mi fa piacere sapere tu non ne faccia parte :)
>mentre ora che avete dei territori libanesi da rendere al Libano dite "no, li diamo alla Siria"! <
Forse non hai capito cosa intendevo dire. Si tratta di territorio conteso? Ok.
I territori Palestinesi sono occupati? Ok. Ho mai negato queste cose?
Semplicemente è una falsità dire che viene occupato del territorio libanese.
Chiarito l'equivoco scappo più che volentieri. I toni ostili ed aggressivi mi mettono disagio, e siccome vengono dal padrone di casa (del blog ;) ) non posso certo chiedere una moderazione.
Del resto anche Sherif di là, quando qualcuno passa all'insulto, se ne strafotte...
Saluti
JZ
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